BERLUSCONI: Entro fine legislatura partirà la prima centrale nucleare
“Nessuno puo’ rinunciare al nucleare. Noi eravamo all’avanguardia e nel 1967 avevamo gia’ tre centrali. Poi c’e’ stato il referendum. Ora il dossier nucleare e’ nelle mani del ministro Scajola e lui vuole far partire a tutti i costi la costruzione degli impianti entro tre anni”.
Cosi’ si è espresso il presidente Berlusconi, nel corso della conferenza stampa seguita all’incontro bilaterale con Vladimir Putin a Villa Gernetto. “Siamo partiti con un accordo con la Francia e lo abbiamo esteso in tutte le direzioni per raccogliere ogni contributo utile. Prima di individuare dove verra’ costruita la prima centrale, deve cambiare l’opinione pubblica. Infatti se il 54 per cento si dichiara favorevole al ritorno al nucleare, nessuno e’ pronto ad accettare un impianto in casa sua. Dobbiamo guardare alla situazione francese dove le comunita’ locali si contendono l’installazione di centrali che’ portano tanto lavoro. Credo che il cambio di opinione pubblica, anche attraverso questo progetto di raccogliere le esperienze dei cittadini francesi e portarlo in Italia, durera’ piu’ di un anno”.
Sempre in tema di nucleare, nel discorso introduttivo dei temi del vertice con Putin, Berlusoni ha dato conto dell’accordo sottoscritto sul progetto di fusione Ignitor “un progetto molto importante per il nucleare che riguarda















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